Segui i miei Podcast!

Gli errori più comuni che commetti per la creazione del tuo Funnel con Facebook Ads

Pubblicato da giusy888 il

Facebook Ads è un mondo all’apparenza semplice, ma nello specifico non lo è, specialmente quando viene utilizzato come strumento per la creazione del Funnel. Se vuoi approfondire il Funnel con Facebook Ads ti suggerisco di leggere il mio articolo qui!

Di seguito vediamo, gli errori più comuni che si commettono quando si crea un Funnel che non converte!

 

  1. Il 1° errore è dovuto alla mancanza di monitoraggio di una campagna, dove per monitoraggio intendo la tracciabilità e quindi la conseguente cattiva installazione del Pixel!
    Se la tua intenzione è creare un Funnel che converta, devi avere la possibilità di tracciare tutto quello che l’utente compie, per capire dove sta l’errore lungo il percorso!
    Come fai a monitorare e tracciare il percorso dell’utente? Come fai a capire perché non ci clicca? O su cosa clicca?

    La scarsa comprensione tecnica dell’installazione del Pixel, è uno degli errori più comuni.
  2. Il Funnel è un percorso molto lungo, solitamente si compiono tra i 6 e 9 steps(chiamati Touchpoints) prima di completare una conversione, che sia un acquisto o una richiesta di informazioni.
    Nella maggior parte dei casi l’errore sta proprio nel non avere alcuna informazione di ciò che l’utente compie, se non prima che sia avvenuta una conversione. Dovremmo saperlo prima e soprattutto siamo noi che guidiamo l’utente lungo il percorso, accompagnandolo fino allo step finale.
  3. Il terzo errore è dettato dalla mancata fidelizzazione del cliente, si tende a non creare un legame. Uno dei principi su cui si basa il Funnel è quello proprio di creare un rapporto con il nostro potenziale cliente, anche e soprattutto dopo la conversione!
    L’errore più comune è: “ok ha comprato!Apposto!!!”
    NO sbagliato!
    L’utente è consapevole del prodotto a tal punto che l’ha acquistato, quindi perché non dovrebbe riacquistare un altro prodotto del vostro Brand? Quello è un cliente che ha già convertito e che è potenzialmente più semplice da convincere per un prossimo acquisto.
    Fatti una domanda e datti una risposta!
  4. L’ultimo errore è quello riconducibile alla Credibilità di Facebook, come strumento per la creazione del proprio Funnel. Essendo uno strumento con oltre 1,2 miliardi di utenti connessi al giorno, pensata realmente che non sia il canale giusto? Anche qui pensa con la tua testa!

Questi sono i 4 errori più comuni che si compiono, quando si prova a costruire un Funnel attraverso Facebook, ma vediamo quali sono le soluzioni?

  1. Contenuti di valore: Ebook, guide, video, articoli in Target sono una buona soluzione da utilizzare a supporto delle nostre Facebook Ads, con lo scopo di informare e far conoscere i nostri prodotti e quindi sono uno strumento fondamentale per supportare il nostro Funnel.
  2. Suscitare curiosità e interesse: attraverso le Landing page accattivanti e con testi persuasivi!
    Ora e solo ora, dopo aver reso i nostri potenziali clienti, consapevoli, educandoli a ciò  che è il nostro prodotto o servizio, proponiamolo.
  3. Utilizziamo il Facebook Remarketing: un pubblico personalizzato, che Facebook ti consente di creare e che ti ha già visto magari 1 mese prima, o il giorno prima.
    Sappi che le persone hanno bisogno più volte di vedere la tua Ads.
    Il 20% di Retargeting converte e aiuta il tuo Brand a rimanere nella mente delle persone.

Il Funnel converte nel lungo tempo, non nell’immediato, ma è uno dei passi fondamentali che dobbiamo imparare a utilizzare per aumentare le nostre vendite, tutte le grandi aziende lo utilizzano per fidelizzare il cliente e per aumentare le conversioni. D’altronde avrete una possibilità in più di vendere e convertire, perché rinunciarci?

 

 

Categorie: BlogFacebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *